Perché per trovare la luna non è necessario andare nello spazio

E’ successo che durante il lockdown imposto dallo stronzissimo Covid-19, come molti genitori, l’ho provata a sfangare. Non è stato facile, ma ho avuto una fortuna fottuta, dovuta al fatto che ormai 10 anni fa, con la pancia al 7 mese di gravidanza, decisi che la casa dove sarei voluta vivere e crescere la mia bambina (poi diventate due), sarebbe stata necessariamente in campagna.

Ed è stato così che in quei mesi di clausura forzata abbiamo riscoperto che intorno a noi c’erano meraviglie meravigliose che mai avremmo pensato, cose piccine picciò, che però fanno cambiare l’angolazione della visione totale e trasformano la noia mortale in viaggio spaziale. Ho riscoperto con le mie bambine, Adele 9 anni e Tea di 5, la capacità di sgranare gli occhi davanti all’imprevisto; ho capito che a volte bisogna mettersi gli scarponi da montagna anche per attraversare il campo di ulivi dietro casa, perché non si sa mai dove la strada può condurre se poi sale e sale e sale; mi sono incaponita ad uscire sempre, anche quando pioveva così forte che il vento piegava gli alberi e bisognava mettersi il kway fucsia, per poi toglierselo appena sbucato fuori il sole e scoprire che il bosco ripara, ripara sempre, dal sole, dalla pioggia e anche dalla tristezza; ho amato ogni torrentello attraversato a piedi nudi anche quando fa freddo e c’hai la felpa imbottita; abbiamo scoperto che basta uno zaino con una bottiglia d’acqua e un panino con la cioccolata e non c’è nulla da temere, che dietro ogni angolo che si pensa di conoscere, c’è un incanto imprevisto da scoprire.

Dunque ho pensato che fosse bello poter condividere con voi i viaggi dietro l’angolo che abbiamo fatto e che faremo, speriamo di raccontarvi posti comuni che nascondono la meraviglia, darvi delle idee per sfangare magari un’estate cittadina, cercare di farvi viaggiare anche quando vacanza vuol dire restare.

Pubblicato da BARBARA DARDANELLI

Sono una mamma sgangherata, che si fa guidare dall'istinto. Galleggio nel mare delle responsabilità che essere genitore comporta, a volte sogno il prima di tutto questo, ma spesso l'incanto dell'ora mi coglie talmente forte, che penso che nonostante tutto, bene così non sono stata mai.

One thought on “Perché per trovare la luna non è necessario andare nello spazio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: